| Sono Angelo, infermiere, co-ideatore e promotore sanitario del progetto Infermieri in Famiglia. All'interno del progetto mi occupo principalmente della sua componente sanitaria, portando l'esperienza maturata in oltre quarant'anni di attività professionale, di cui più di venti dedicati all'assistenza infermieristica a domicilio. La mia storia professionale è strettamente legata a un'idea nella quale credo da molti anni: l'assistenza sanitaria deve essere capace di uscire dalle strutture e avvicinarsi alle persone, alle loro case e alle loro famiglie. Quando ho iniziato a lavorare a domicilio, l'assistenza territoriale non aveva ancora l'attenzione che ha oggi. La figura dell'infermiere che sceglieva di esercitare autonomamente sul territorio era molto meno diffusa e anche dal punto di vista amministrativo intraprendere questa strada significava muoversi in un contesto ancora poco definito. Per dedicarmi a questa scelta lasciai il posto fisso in clinica e aprii la partita IVA. Una decisione che allora era tutt'altro che scontata: persino individuare il codice ATECO più adatto all'attività infermieristica autonoma non era semplice. Dietro quella scelta c'era però una convinzione precisa. Volevo esercitare la professione vicino alle persone e poter costruire con loro un rapporto che non terminasse necessariamente con una dimissione o con l'uscita da una struttura sanitaria. In oltre vent'anni di assistenza domiciliare ho avuto modo di entrare nelle case, conoscere le famiglie e osservare da vicino cosa significhi affrontare un bisogno sanitario nella vita quotidiana. A domicilio non si incontra soltanto un paziente: si incontra una persona inserita nel proprio ambiente, con una famiglia, delle abitudini, delle difficoltà e una propria storia. È anche attraverso questa esperienza che ho maturato una convinzione sempre più forte: il territorio non deve essere considerato semplicemente il luogo nel quale erogare una prestazione quando qualcuno ne ha bisogno. Può diventare uno spazio nel quale costruire presenza, continuità, fiducia e relazioni professionali durature. Oggi si parla molto più di assistenza domiciliare, prossimità e sanità territoriale. Per me non sono concetti nuovi. Rappresentano il modo nel quale ho scelto di vivere una parte importante della mia professione quando questa prospettiva era ancora molto meno evidente di quanto lo sia oggi. È anche da questa esperienza che nasce Infermieri in Famiglia. Credo che molti infermieri, lavorando singolarmente nei propri territori, abbiano già costruito competenze, reputazione e rapporti di fiducia con le famiglie. Il passo ulteriore è capire cosa potrebbe accadere se queste esperienze smettessero di rimanere isolate e cominciassero a collegarsi tra loro. Infermieri in Famiglia vuole provare a costruire proprio questa possibilità: partire dai professionisti, dalla loro presenza reale sul territorio e dal rapporto con le famiglie, per creare progressivamente una rete capace di essere più organizzata, riconoscibile e vicina alle comunità nelle quali opera. All'interno del progetto il mio contributo sarà soprattutto sanitario e professionale. Metterò a disposizione ciò che ho imparato sul campo, ma considero altrettanto importante il confronto con gli altri infermieri e con gli OSS che entreranno nella rete. Quarant'anni di esperienza insegnano anche che nessuno possiede da solo tutte le risposte e che realtà territoriali diverse possono avere esigenze molto diverse. Per questo mi interessa conoscere le vostre esperienze, ascoltare come lavorate nei vostri territori e confrontarmi sulle difficoltà che incontrate e sulle opportunità che vedete. Se Infermieri in Famiglia riuscirà a crescere, vorrei che conservasse sempre questa origine: professionisti sanitari presenti sul territorio, capaci di collaborare tra loro e abbastanza vicini alle famiglie da diventare per loro un riferimento. È la direzione nella quale ho creduto per gran parte della mia vita professionale ed è quella che oggi vorrei contribuire a costruire insieme agli altri professionisti della rete. Se sei appena entrato nella community, sarò felice di conoscerti, ascoltare la tua esperienza e confrontarmi con te sul territorio in cui lavori e sul contributo che immagini di poter portare al progetto. Benvenuto in Infermieri in Famiglia. |
Mi presento
Professionista
Posizione
Belvedere Marittimo
Professione
Infermiere
Iscrizione Ordine/Albo
OPI Cosenza
Anni di esperienza totali
40
Anni di esperienza in assistenza domiciliare
20
Zona operativa
Belvedere Marittimo e comuni limitrofi (provincia di Cosenza)
Specializzazioni e servizi offerti
Medicazioni, Terapie e flebo, Gestione cateteri e PEG, Monitoraggio parametri vitali